Abitazione a Gandino (BG)

Epoca edificio originario: 1644

Anno di ristrutturazione: 2007-2010

Committenza: privata


Il Progetto


Il fabbricato oggetto di intervento, casa natia e abitazione dell’affermato pittore gandinese Ponziano Loverini (1845-1929), venne realizzato in fasi successive tra il XVI e il XVII secolo. L’edificio  principale che si affaccia sul cortile e sul giardino interni, propone una fronte aperta con ampie arcate a sesto ribassato e robuste colonne in pietra di Sarnico al piano terra, un loggiato con colonnine in arenaria e sovrastante trabeazione lignea al piano primo, una struttura completamente lignea con elementi verticali e capitelli in castagno al piano secondo; l’appendice laterale su strada, ingloba l’androne d’accesso con portale in pietra. 


Durante l’intervento di restauro iniziato nel 2007 sono state realizzate due nuove unità immobiliari mediante limitati interventi di demolizione delle murature indispensabili per  l’accesso ed il collegamento interno dei locali e create autorimesse interrate nel sottosuolo del giardino. Su tutto il piano terra è stato realizzato un vespaio aerato rinforzando tutte le murature mediante formazione di cordoli di calcestruzzo armato, accostati al paramento murario ed a questo connesse mediante inserimento di speroni armati. Tutte le volte decorate a stucco e i solai lignei sono stati salvaguardati previo consolidamento mediante inserimento di connettori metallici e realizzazione di soprastante cappa in calcestruzzo con rete elettrosaldata. 


L’orditura del tetto, in pessimo stato di conservazione e di scarso valore, è stato completamente rifatto con nuova orditura lignea mentre per il manto di copertura sono stati recuperati tutti i coppi originari posati su lastre in fibrocemento. 

Le pavimentazioni in cotto e in legno interne così come tutte le lastre in pietra esterne e i ciottoli del cortile sono state recuperate e ricollocate in opera. Gli elementi di facciata: soglie, cornici, davanzali, balconi, colonne, loggiato in legno e tutte le inferriate e parapetti, sono state mantenute previa pulitura e trattamento, così per gli svariati camini interni.